sabato 7 novembre 2015

*Trying to eat Kartofferln*

Sindrome da foglio bianco.
Con te mi capita spesso a quanto pare.
L'appartamento è in ordine, ogni cosa è al suo posto, con i panni sporchi in lavatrice e le stoviglie pronte per essere lavate.
Una sedia, un tavolo da cui si vedono le foglie che cadono dagli alberi. 

Ora è notte, ma domani mattina potrai vederle mentre ricoprono di rosso e giallo il viale sotto casa.
Dovresti proprio mettere su l'acqua per il tè, magari quello all'arancia che abbiamo bevuto spesso insieme.
E dovresti anche smetterla di mangiare tutte quelle schifezze che continui a comprare al supermercato, guarda che a lungo andare ti faranno male. 
Ma so che dirtelo è inutile, probabilmente ora, leggendo, starai pensando che a te piacciono, quindi ne mangi quante ti pare, perchè si vive una volta sola ed è troppo poco per evitare quello che ci piace pensando che prima o poi potrebbe farci male.
Cosa hai cucinato oggi? Magari le melanzane. O magari il filoscio. Quello mi piace assai, le melanzane un po' meno, anche se ultimamente mi ritrovo a mangiarne spesso e, stranamente, anche volentieri.
In questo momento sarai seduto, starai leggendo, con la testa poggiata su una mano, con quei tuoi occhi che non ricordavo fossero azzurri fissati sullo schermo.
Occhi che sono stanchi, tanto. Che vorrebbero riposare ma non riescono. 
Occhi che ho sempre accarezzato con la punta delle dita che disegnano il tuo profilo e che si divertono a ripercorrere la mappa delle tue cicatrici, di una in particolare.
Ancora mi chiedo come hai fatto, avresti dovuto saperlo che l'olio brucia. 

Sei proprio un tontolino.
Anzi, meglio che non ti chiami tontolino, l'ultima volta mi hai reso pan per focaccia.
E lo so che ora stai sorridendo, con quel tuo sorriso da gatto sornione.
Non la smetterai mai di prendermi in giro eh? Ma no che non lo farai, ti diverte troppo, soprattutto quando ti accorgi che sto per perdere le staffe.
Come devo fare con te?
Proprio non lo so.
So solo che voglio aver a che fare con te per quanto più tempo possibile.
So solo che non devono essere le distanze a fermare tutto questo.
So solo che è solo la Meraviglia quello che desidero.





martedì 16 ottobre 2012

*Attenti a voi che arriva Conippa*

Per chi non la conoscesse, Conippa è una delle protagoniste di un cartone animato che guardavo quando ero una pupetta. Il cartone si chiamava "I Wuzzles" ed era ambientato in un mondo fantastico popolato da animali ibridi. C'erano Apilone (incrocio tra un Leone e un' Ape), Farforsa (Farfalla+Orsa), Focalce (Foca+Alce), Eleguro (Elefante+Canguro), Rinobert (Rinoceronte+Bertuccia) e simili. 
Come avrete già capito, Conippa era un incrocio tra una Coniglietta e un'Ippopotama, ma della coniglietta, diciamocelo, aveva solo le orecchie


Era perdutamente innamorata di Apilone, che paragonato a lei era un tappetto minuscolo e, come potete vedere era, diciamo così, piuttosto...ehm...in carne.
Come me da piccola.
Tanto che il mio adorato padre non mi chiamava con appellativi amorosi tipo tesorino, principessa, amoruccio di papà o simili.
No.
Lui mi chiamava Conippina.
E, con l'avanzare della mia crescita, è sparito il diminutivo.
E non pensate che abbia perso il vizio col passare degli anni.
Ancora oggi, alla veneranda età di 25 anni, se ne viene fuori con questo soprannome.
E fino a poco tempo fa ne ha avuto tutti i motivi.
Credo che voi lo sappiate, non sono una persona magra, di quelle deliziosamente filiformi a cui sta bene tutto. Negli anni ho sempre combattuto col peso, a volte tenendolo a bada, altre perdendo vergognosamente la sfida con la mia golosità, ma sempre accettandomi, nel bene e nel male.
Da un po' di tempo, però, non era più così.
Durante lo scorso anno, complici anche una serie di situazioni per me non troppo facili, sono aumentata moltissimo di peso e anche sentirmi chiamare Conippa da mio papà mi irritava al punto tale da voler buttare tutto per aria. Lui, poverino, non riusciva certo a capire il motivo del mio fastidio, e come avrebbe potuto mai immaginarlo? Fatto sta che ogni volta ci rimaneva tanto male, non spiegandosi come mai il mio soprannome di sempre avesse cominciato a causarmi quelle reazioni.
Queste cose, la consapevolezza di non star più bene con se, non ho mai capito come mai scoppino all'improvviso. Ti riempi ogni giorno di biscotti al cioccolato, mangiando compulsivamente tutto quello che ti capita sotto tiro fregandotene del mondo e di tutti. Poi, passi per caso davanti ad uno specchio, ti guardi e non ti riconosci più. Ti rifiuti di credere, quella riflessa NON PUOI essere tu, che quei pantaloni taglia 50 NON POSSONO essere i tuoi! Poi ti rendi conto che nei negozi non ti entra nulla. E non parliamo di quei negozi che fanno taglie finte capaci di far venire le crisi a tutte. Parlo dei negozi in cui hai sempre acquistato in cui, improvvisamente, non hai più nemmeno il coraggio di mettere piede. Poi ti rendi conto che anche fare le scale coi sacchetti della spesa è diventato un'impresa. E, infine, un giorno devi fare una piccola corsetta per di non più di 200 metri per prendere un pulman al volo per andare in università. Il pulman lo prendi anche, ma ti resta il fiatone, il cuore sembra stia per scoppiarti e la testa ti abbandona.
Vi giuro, quel giorno ho passato tutti i 20 minuti necessari per arrivare a destinazione a riprendere fiato.
Ed ho deciso che no, non era possibile continuare su quella scia.
Sono tornata a casa e ho fissato un appuntamento da un nutrizionista che, oltre ad aver avuto la delicatezza di non farmi sentire "troppo" grassa e non commentare le mie analisi del sangue, visto che era spuntato anche il colesterolo, ha anche compilato una dieta vegetariana apposta per me.
E nonostante questo, quando sono salita sulla bilancia, ho temuto di scoppiare a piangere.
La bilancia segnava 88 chili.
Venti chili di troppo
Che si, per l'amor del cielo, io sono alta e bla bla bla, ma 88 chili sono davvero troppi per chiunque.
E così, a metà maggio, è cominciato il mio percorso, senza fretta, piano piano, per riabituarmi a mangiare con decenza, per tornare a guardarmi allo specchio e farmi un sorriso, per poter rientrare nei miei pantaloni vecchi, per smetterla di scappare a nascondermi ogni volta che qualcuno tira fuori una macchina fotografica.
In poco meno di cinque mesi sono riuscita a mandar via 14 chili e mezzo, senza troppa fatica perchè è stata una cosa che ho voluto davvero. E, ogni giorno che è passato, son tornata a volermi bene un pochino in più.
E se scrivo questo post oggi, non è per incitare tutti a dimagrire, anzi, ognuno deve innanzitutto volersi bene, se si arriva a questa consapevolezza, allora i chili contano poco. 
Io ho iniziato una dieta perchè non mi sopportavo più, avrei voluto sprofondare. 
E se ce l'ho fatta io, ce la può fare chiunque, basta solo trovare quella scintilla di determinazione che, per me, è scattata quando ho fatto la corsa per prendere il bus.
E ammetterò anche che scrivo per darmi fiducia, perchè mancano "solo" 5 chili e mezzo da mandar via, ma la coda, si sa, è sempre la più dura da smozzicare e poi perchè la parte davvero tosta viene dopo, quando il peso si deve mantenere :D
Ora, non crediate che io mi sia messa in testa di fare la modella eh! 
Sono rientrata nella mia onestissima 44/46, forse a fine del mio percorso mi assesterò sulla 44, ma non ho nulla a che vedere con uno scheletro ambulante e probabilmente, continuerò ad arrabbiarmi perchè da Bershka non mi entrano i vestiti XD
Non voglio essere magra, voglio solo tornare a volermi bene :)


Prima della dieta, ne mio periodo PEGGIORE (almeno Milord mi fa fare figura!)


Queste tre sono le uniche foto che ho trovato dove mi si veda più in la del viso

E qui è durante la dieta, le foto sotto sono state scattate a fine luglio, ma mi sono appena resa conto di non averne altre più recenti! Mi sa dovrò provvedere :D


Ho ancora da lavorarci su, ma direi che sono sulla buona strada :)
Ma la cosa che mi fa più piacere è il fatto che padre è tornato a chiamarmi Conippa in modo affettuoso, tanto ora non mi arrabbio più :)

ps: so che non ho mai fatto nulla del genere, ma ultimamente mi sto dando taaaaaanto allo shopping, visto che ho praticamente l'esigenza di comprare quasi tutto, perchè i miei vestiti dell'inverno scorso mi stanno larghi. Oltre a farvi vedere i miei acquisti, vi interesserebbe magari vedere qualche outfit??
Ripeto, mai fatto e un pò mi sento anche scema, però mi va di provare XD

domenica 30 settembre 2012

*Avere 25 anni nel 2012*

Avere 25 anni nel 2012 significa, in modo molto ovvio ,che si è nati nel 1987.
Ed essere nati nel 1987 significa fondamentalmente una cosa: aver vissuto l'infanzia in quel meraviglioso periodo che sono stati gli anni '90!
Sarà per questo motivo che non riesco a soffrire il 99% dei bambini moderni?
Li vedo sempre li, tristemente appiccicati ai loro super videgames, molti (troppi) di loro hanno già l'Iphone e giocano a fare i grandi.

Loro non potranno mai capire per quale motivo io, alla mia veneranda età, sono un sacco contenta se Madre torna a casa con un quaderno di Titti il Canarino per me.
Loro, poverini, non potranno mai capire per quale motivo NOI (perchè sono sicura che anche voi lo fate ancora :D ) ci commuoviamo guardando le sigle dei nostri vecchi cartoni.
E stasera è una di quelle sere in cui mi faccio prendere dalla nostalgia e passo un pò di tempo su youtube cantando le canzoni che mi riportano a quando ero piccola e cicciona.










Chiusa questa piccola parentesi di malinconia nostalgica, vi avverto che sono tornata! :D
E' vero, sono mancata parecchio tempo, però dopo le ferie mi sono sentita trascinare in un bel vortice di pigrizia e solo adesso sto riuscendo a riprendere il miei ritimi soliti ^^
Per cui nulla, ci risentiamo prestissimo, ve lo prometto! :D

venerdì 3 agosto 2012

*Dopo gli oneri arrivano le ferie*

Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!Finalmente!!!
So perfettamente di essere mancata per quasi un mese, ma davvero vi assicuro che non ho avuto tempo di far null'altro che lavorare e studiare, studiare e lavorare.

Sono riuscita giusto a prendermi tre giorni di stop per andare al famoso matrimonio degli amici calabresi di cui vi ho parlato qualche mese fa, ve lo ricordate?
Siamo stati via dal 19 al 22 luglio e dopo due giorni (finalmente!) mi sono laureata! XD
Ebbene si, il calvario per il momento è finito! A dirvela tutta, la laurea non avrebbe potuto andare meglio, però mi è mancato qualcosa...innanzitutto, mi è mancato L'Angelo che, ahimè, è dovuto rientrare in caserma senza possibilità di evitarlo...e poi mi sono mancati "gli amici" o quantomeno coloro che si definiscono tali.
Ci sono davvero rimasta male perchè nessuno di loro è venuto a seguire la discussione, nonostante io li avessi avvertiti sul luogo e l'ora...paradossalmente ho ricevuto molto più sostegno e affetto da persone fisicamente lontane che per forza di cause maggiori non potevano esserci che da loro.. ...lo so, è una sciocchezza probabilmente, alcuni avevano buoni motivi, altri meno, però io son fatta così, resto delusa, perchè personalmente non ho mai perso una delle loro lauree in un modo o in altro...e il vedere la ragazza che si è laureata insieme a me circondata dagli amici mentre io avevo solo i miei genitori, i miei fratelli, la nonna e un paio di zii, bho, mi ha fatto male...paradossalmente ho ricevuto molto più sostegno e affetto da persone fisicamente lontane che da loro.. 

Anyway,sono libera almeno di godermi quest'estate di fuoco in cui non credo farò nulla di speciale, solo stravaccarmi al mare!!
Da un paio di giorni ho anche finito di lavorare e sono ufficialmente in ferie, le mie valigie sono pronte e stasera stessa partirò per lidi felici!
Ma ovviamente non potevo partire senza salutarvi! :D
Non potendovi mostrare acquisti nuovi visto che mi sono data al risparmio, vi lascio qualche immagine del matrimonio e della laurea, giusto per farvi vedere i miei "outfit" :D


Qui l' Outfit of the Matrimonio, da notare la mia meravigliosa tintarella di luna e L'Angelo che sembra quasi il mio bodyguard!





Infinene l'Outfit of the Laurea: mia zia dice che sembravo una vecchiarda, ma 'sticà, per me l'abbigliamento della laurea deve essere formale, non sopporto quelle persone che si conciano come se dovessero andare in discoteca!


ohohoh, tutta la Happy Family! Vi presento da sinistra a destra Fratello numero 1, Madre, me, Padre e Fratello numero 2


Detto ciò, io vi saluto fanciulle! Voi cosa state facendo in questo agosto rovente? Dove andrete in vacanza???
Bacissimi a tutte, ci rileggiamo a settembre!

domenica 8 luglio 2012

*Finalmente anche io Oasap!*

Care fanciulle, 
questo post arriva in tremendo ritardo rispetto a quanto avrei voluto. Un pò ci si è messo il fatto che ultimamente, tra lavoro e tesi, io non abbia molto tempo, un pò la colpa è da attribuire al malefico postino di zona che ha ben pensato di licenziarsi senza preavviso per trasferirsi alle Bahamas con la sua nuova amante, in modo la lasciarci per almeno un paio di settimane senza posta.
Ma veniamo al dunque, come avrete già capito anche io ho aderito al programma Fashion Hunter di www.Oasap.com. La cosa è molto molto semplice, è un programma dedicato a chi gestisce un blog, anche non necessariamente di moda, che permette, tramite l'iscrizione al sito, di vedersi assegnato un buono spesa, il cui valore varia a seconda di quanti iscritti e quante visualizzazioni abbia il vostro blog.
Con questo buono potrete comprare qualsiasi cosa vi aggradi sul sito e facendone una recensione o un'outfit e postandolo nella vostra area personale, potrete ricevere un nuovo buono a sua volta spendibile.
La trovo un'iniziativa davvero carina :)
Io mi sono iscritta al programma su invito della cara Hermosa agli inizi di giugno e mi è stato assegnato un buono di 20 dollari. Col mio primo ordine ho preferito acquistare solo accessori, anche perchè io sono un tantino..ehm...abbondante come persona, ergo non mi fido tantissimo delle taglie che vedo sui siti internet :)
Dunque, ecco cosa ho preso:




Innanzitutto, questa collanina qui, che mi ha colpito da subito.
http://www.oasap.com/show/5740-vintage-style-rose-pendant-necklace.html




E' molto semplice, la catenina è lunga abbastanza da far penzolare il ciondolo all'altezza del seno, come piace a me. Costa 9 dollari ed è abbastanza bel fatta, mi piace soprattutto il motivo "ricamato" che c'è tutto intorno al contorno. Non ho ancora avuto modo di indossarla, perchè come vi dicevo mi è arrivata da poco per colpa del postino fuggitivo e non è che io stia facendo tanta vita sociale ultimamente.
L'unica cosa che mi ha lasciata un tantino perplessa è stato il colore della rosa..nella foto sul sito sembrava di un bel color crema, invece nella realtà è più tendente al giallo ocra a dire il vero..ovviamente è il rischio che si corre comprando su internet, i colori sono ciò che risente di più :)
Tutto sommato, non mi posso lamentare, mi piace comunque molto ^^

Il secondo ed ultimo gingillo è questo braccialino qui

Sul sito lo trovate al costo di 10 dollari e devo ammettere di averlo scelto senza molta convinzione. Invece quando l'ho avuto tra le mani me ne sono innamorata! Come vedete è composto da tre diversi braccialini, uno liscio, uno a treccia stretta e uno intecciato in modo più particolare. Lo adoro, lo sto mettendo spessissimoe non mi ha dato nessun problema di allergia nemmeno con questo gran caldo. Si può abbinare praticamente con qualsiasi cosa e va bene per tutti i polsi. Temevo potesse essere stretto visto che la sottoscritta ha i polsi grossi come due tronchi, ma non ci sono stati assolutamente problemi, entra che è una bellezza :D




Per ora è tutto per quanto riguarda gli acquisti Oasap :D
Vi ricordo ragazze che se volete iscrivervi anche voi e provare questo programma di affiliazione potete lasciarmi una mail qui sotto nei commenti oppure scrivermi su arshesontheotherside@libero.it , in modo che possa mandarvi l'invito per il Fashion Haunting ^^
In questo modo verrà assegnato un bonus a me, ma anche a voi sarà data la possibilità di partire con un credito più alto :)